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Valenza Basket con piacere ed orgoglio accoglie l'invito di Tarcisio Vaghi, un allenatore professionista (tra le tante tappe Varese, Castelletto Ticino, Casale Monferrato, Teramo, Sav Vacallo più uno scudetto cadetti conquistato nel 2004 con il Campus Varese della famiglia Bulgheroni) oggi malato di leucemia, affinchè divulghiamo e facciamo conoscere l'ADMO, Associazione Donatori di Midollo Osseo.
Come molte imprese, ADMO nasce da un sogno che accomuna persone con gli occhi ben aperti. È il 1990 e di leucemia si parla ancora a bassa voce. Ma alcuni lucidi sognatori iniziano a pensare al modo per sconfiggere il nemico. Sapere, sentimenti e volontà si combinano in una di quelle meravigliose miscele umane capaci di cambiare le cose. Perché la leucemia è un nemico che può essere sconfitto, ma è tanto il lavoro che ogni volta questa vittoria richiede. Il nostro scopo è quello di essere una cerniera che unisce due mondi, quello della malattia e quello della salute. Il mondo della malattia è quello dei pazienti che soffrono di gravi patologie del sangue come le leucemie, i linfomi, le mielodisplasie, la talessemia ed altre ancora. Il mondo della salute è quello delle persone che si rendono disponibili a diventare potenziali donatori del proprio sangue midollare e delle cellule staminali che esso contiene,spesso ultima possibilità di guarigione.
Mettere in contatto questi due mondi è il risultato di una serie di azioni: • diffondere la cultura sulle opportunità della donazione; • informare in modo completo, chiaro e corretto coloro che manifestano interesse per la donazione di sangue midollare; • assistere coloro che si propongono come potenziali donatori; • dialogare con le strutture ospedaliere e con le istituzioni; • collaborare con il Registro Italiano Donatori Midollo Osseo; • organizzare eventi per il finanziamento delle attività dell’Associazione. In altre parole, è un operoso e continuo lavoro di ricerca di gemelli genetici in Italia e nel mondo.
PER UNA PERSONA MALATA LA POSSIBILITÀ DI TROVARE UN GEMELLO GENETICO SI VERIFICA: • 1 volta su 4 all’interno del proprio nucleo familiare (fratelli e sorelle); • e circa 1 volta su 100.000 con una ricerca “casuale” fra la popolazione disponibile.
Per proporsi come potenziale donatore bisogna godere di buona salute, avere un’età compresa fra i 18 e i 40 anni e pesare almeno 50kg. In Italia, a fine 2008, i potenziali donatori erano 328.523, di cui quasi 2.000 sono arrivati alla donazione effettiva. Fare un prelievo di sangue è il primo passo verso la donazione vera e propria. Il sangue raccolto potrà così essere genotipizzato ed i suoi dati genetici verranno inseriti in una rete di registri internazionali che permettono la ricerca di compatibilità con pazienti affetti dalle forme più gravi di leucemia o altre malattie del sangue, per i quali l’unica cura efficace è il trapianto di midollo osseo. Il donatore di midollo osseo è uno dei pochi donatori che, una volta chiamato a rispondere della propria disponibilità, ha la consapevolezza di poter contribuire al tentativo di salvare una vita di un individuo preciso. Un piccolo-grande ‘esercito’ sceso in campo, in Italia, per sconfiggere la leucemia. Donne e uomini comuni, ma con un cuore grande, che, con un modesto sacrificio di sé, ripropongono il miracolo della vita.
Per ulteriori informazioni contatta: ADMO Regione Lombardia ONLUS Tel. 02 39005367
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www.admolombardia.org |